Scappa all’alt della polizia e semina il panico in A1 tra Roma Nord e Orvieto. È stato acciuffato dopo lungo inseguimento il ventisettenne di nazionalità albanese fermato a pochi chilometri dall’uscita della cittadina umbra, mentre tentava a piedi di scavalcare una barriera autostradale. In auto gli agenti hanno trovato due pistole funzionanti e cariche che il giovane, noto anche per reati gravi, aveva nascosto nella ruota di scorta.
Scappa all’alt e semina il panico sull’A1 Il ventisettenne è stato notato nel tratto dell’A1 che sfila vicino alla capitale dagli agenti che hanno subito intimato l’alt con la paletta. Di fronte al segnale il giovane ha accelerato e tentato la fuga, mentre gli uomini della Polstrada si lanciavano all’inseguimento. Più volte i poliziotti hanno tentato di fermare l’auto, ma ogni volta che si avvicinavano il fuggitivo si avventava in manovre azzardare passando da una corsia all’altra per scartare le auto in transito. Inutile dire che i sorpassi ad alta velocità del giovane hanno creato scompiglio e pericolo lungo l’A1 tra Roma e Orvieto in direzione Nord.
Aveva due pistole cariche e funzionanti Da qui la richiesta di intervento della Polstrada di Orvieto che rallentando abilmente e in tutta sicurezza il traffico davanti, ha costretto il ventisettenne a fermarsi alcuni chilometri prima dell’uscita per la città della Rupe, ma non a consegnarsi. Il giovane straniero abbandonata l’auto ha tentato di scappare a piedi lungo la carreggiata, scavalcando anche la rete di protezione dell’autostrada. Fortunatamente gli agenti sono riuscito a bloccarlo, concludendo la fuga e avviando tutti gli accertamenti del caso.
Arrestato Nell’auto ben nascoste nelle ruota di scorta, i poliziotti hanno trovato una pistola Browning calibro 22 risultata rubata a Prato nel maggio 2015 e una pistola Tanfoglio calibro 9×21 con matricola abrasa. Entrambe erano cariche e perfettamente funzionanti. Il ventisettenne è stato quindi accompagnato negli uffici della sottosezione della Polstrada di Orvieto, dove sono emersi anche i vari precedenti penali a suo carico, oltre che l’assenza di qualsiasi titolo per essere presente in Italia. Il soggetto è stato quindi ritenuto particolarmente pericolo, ferato e portato in carcere per porto abusivo di arma con matricola abrasa e ricettazione delle pistola.

un applauso alla nostra Polizia, ma questo tipo dovrebbe essere impacchettato e rispedito al suo paese, ci vorrebbe un elenco on line dei volti e dei nomi di questi personaggi, per una maggior sicurezza.