di Maurizio Troccoli
E’ Rudy l’assassino di Meredith Kercher. Questa la sentenza passata in giudicato. La sentenza definitiva per lui. Quella che lo vede, senza più appello, come l’autore del delitto e della violenza sesuale nei confronti di Meredith Kercher. Si è pronunicata così la corte di Cassazione, questa sera nei confronti di Rudy Hermann Guede
Rudy Guede è stato condannato in appello a 16 anni di reclusione, il 22 dicembre 2009, usufruendo delle attenuanti generiche. In primo grado invece, con la sentenza del gup di Perugia, del 28 ottobre 2008, grazie al rito abbreviato, Rudy ha ottenuto lo sconto della pena di un terzo ed è stato condannato a 30 anni di reclusione, per omicidio e violenza sessuale nei confronti di Meredith Kercher. L’omicidio è avvenuto la notte tra il primo ed il due novembre del 2007, in una villetta di via della Pergola, a Perugia. Il giovane ha già trascorso tre anni in carcere tra Perugia e Viterbo.
I giudici si sono riuniti in camera di Consiglio per decidere la sentenza finale
Si sono appena chiusi in camera di consiglio i giudici della Prima sezione penale della Cassazione che dovranno decidere se confermare, o meno, la condanna a 16 anni di reclusione. Il verdetto è atteso in serata. Per lo stesso delitto è in corso il processo di secondo grado nei confronti degli altri due coimputati, Amanda Knox e Raffaele Sollecito, condannati lei a 26 anni e lui a 25, in primo grado.
La posizione dell’accusa
«È totalmente da escludere l’ipotesi che l’imputato ritenesse imprevedibile l’evento della morte di Meredith, al quale ha contribuito con il gesto di trattenere la mano sinistra della vittima mentre gli altri ne facevano scempio del corpo». Lo ha detto il sostituto procuratore generale della Cassazione Antonio Gualanella nella sua requisitoria innanzi alla Prima sezione penale della suprema corte, nell’udienza sulla colpevolezza o meno di Rudy Guede nell’omicidio e nella violenza sessuale ai danni di Meredith. «Non è rispettoso della memoria della vittima, da tutti descritta come una ragazza assai riservata, voler insistere a sostenere la pregressa conoscenza di Meredith con Rudy Guede e prospettare la circostanza che la ragazza avrebbe avuto con lui un rapporto sessuale consenziente», ha detto ancora Gualanella demolendo il motivo di ricorso dell’avvocato Walter Biscotti, difensore di Rudy Guede, con il quale mirava ad escludere la responsabilità dell’ivoriano nella violenza sessuale. «È doloroso ricordare – ha proseguito nella sua requisitoria il Pg – che sul corpo della vittima sono state contate ben 43 lesioni prodotte da armi da punta e da taglio, e da pressioni sugli arti, evidenti prove di una attività violenta a sfondo sessuale che consentono di tacciare come offensive la tesi del frettoloso rapporto consenziente, tra Meredith e l’imputato, e precedente l’aggressione». Il pg Gualanella ha provato a smontare, nella sua requisitoria durata un’ora, tutti e dieci i motivi di ricorso presentati dall’avvocato Walter Biscotti, difensore di Guede, alla sentenza di condanna a Rudy che il pg ha definito «corretta, logica, ineccepibile, rispettosa dei principi del giusto processo» e che opera una ricostruzione «del tutto legittima dell’intera vicenda e del concorso del Guende nell’omicidio della povera vittima».
La difesa di Rudy: nessuna prova
«Nei confronti di Rudy Guede non c’è alcuna prova di coinvolgimento nell’accusa di violenza sessuale e omicidio di Meredith Kercher, anzi l’incidente probatorio dice che la violenza sessuale non c’è stata e le ecchimosi la ragazza avrebbe potuto essersele procurate in un diverso contrasto fisico. Insomma non ci sono prove che possano legittimare la pronuncia di una condanna oltre ogni ragionevole dubbio». Lo ha detto l’avvocato Walter Biscotti, difensore di Rudy Guede, parlando al termine della sua arringa difensiva in Cassazione. Biscotti ha chiesto, in favore di Guede, l’annullamento della condanna a 16 anni di reclusione.
L’avvocato della famiglia di Meredith
«La decisione della Cassazione su Guede è importante perchè creerà il passaggio in giudicato di una condanna, avvalorando la ricostruzione dei giudici di merito sulla correità degli altri imputati, sulla condotta delittuosa e su come si è svolta questa drammatica vicenda nella quale una giovane ragazza ha perso la vita». Lo ha detto l’avvocato Francesco Maresca, legale dei familiari di Meredith Kercher, al termine dell’udienza in Cassazione. «Ho molto apprezzato la requisitoria precisa e coerente del rappresentante della procura della Cassazione – ha aggiunto il legale – ho chiesto preliminarmente che sia dichiarata l’inammissibilità del ricorso della difesa di Guede o, in subordine, che sia rigettato». L’avvocato Maresca attende il dispositivo del verdetto della Suprema corte per depositarlo agli atti, alla prossima udienza, del processo d’appello per Knox e Sollecito. Guede – ha precisato Maresca – è stato condannato anche a otto milioni di euro di risarcimento a favore dei familiari di Meredith
La famiglia di Meredith attende la sentenza a Londra
I familiari di Meredith Kercher, aspettano nella loro casa di Londra di conoscere, questa sera, la decisione della Cassazione su Rudy Guede.

