Non erano fan accaniti di Roberto Benigni a caccia di cimeli ma ladri affamati dal nuovo metallo prezioso: il rame. Stavano rubando tubi di rame all’interno degli studi cinematografici di Papigno i tre cittadini rumeni, tutti di circa 30 anni, arrestati dai carabinieri della locale stazione e del Radiomobile di Terni mercoledì notte per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento.
Rumori negli studi I militari, transitando presso gli studi cinematografici di Papigno, sono stati insospettiti da alcuni rumori insoliti che provenivano dall’interno. Dopo aver fatto immediatamente convergere tre pattuglie di rinforzo, i militari sono intervenuti sorprendendo i tre stranieri intenti ad asportare vari tubi di rame utilizzati per il raffreddamento di una caldaia, nonché alcuni rubinetti in ottone di apertura e chiusura valvole, per un valore di 500 euro circa. Insieme alla refurtiva sono stati inoltre recuperati e posti sotto sequestro vari oggetti da effrazione utilizzati per tagliare e sganciare il materiale asportato.
Aggressione ai carabinieri Una volta colti con le mani nel sacco i tre però non hanno esitato ad aggredire i militari, colpendoli con calci e pugni e ferendone quattro degli otto intervenuti, nonché danneggiando, anche se lievemente, le autovetture di servizio, finché sono stati bloccati dagli stessi militari.

