Carabinieri riconsegnano al vescovo Gesù bambino rubato nel 1983 (foto Fabrizi)

Recuperata in Francia dai carabinieri la statua del Gesù bambino rubata nel 1983 a Foligno. E’ un’indagine brillante quella compiuta dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Firenze che venerdì hanno riconsegnato al Museo diocesano l’opera risalente al XII e XII secolo che mancava al gruppo scultoreo raffigurante la Madonna col bambino.

Recuperato in Francia il Gesù bambino rubato a Foligno nel 1983 In particolare, i militari sono riusciti a mettersi sulle tracce della statua in legno parzialmente dorata dal valore di 70 mila euro circa grazie alla segnalazione di una studio di arte umbra che ha indicato in una casa d’aste di Louvres, piccolo comune nel Nord della Francia. Da qui sono scattati gli accertamenti dei carabinieri che hanno subito individuato la fotografia consultando online il catalogo d’asta per poi compararla accuratamente con quella inserita nella banca dati dei beni culturali rubati fin dal 1983. Le verifiche hanno permesso di accertare che il Gesù bambino che la casa d’asta si preparava a vendere era proprio quello rubato il 14 settembre di 33 anni fa nella chiesa di Santa Maria Infraportas di Foligno. Nel dettaglio le conferme sono arrivate dalle pieghe della veste sul petto del Bambinello rubato e dal contorno della sezione degli arti inferiori.

Torna al museo diocesano la statua del Gesù bambino  Approfondimenti storici e artistici hanno poi confermato l’indagine dei carabinieri che hanno quindi consegnato il fascicolo del caso alla procura della Repubblica di Spoleto. Vagliati gli atti dell’Arma, i magistrati hanno emesso una rogatoria internazionale indirizzata alle autorità francesi che hanno attivato gli omologhi dei nostri carabinieri, ossia i poliziotti dell’Ocbc (office central de lutte contre le trafic de biens culturels). La statua di 42 centimetri del Gesù bambino rubata a Foligno è stata quindi sequestrate dalle autorità e ha fatto rientro in Italia lo scorso marzo per essere dissequestrata dalla procura di Spoleto soltanto negli ultimi giorni. Venerdì l’opera mancante del gruppo scultoreo esposto al museo capitolare di Foligno è stata riconsegnata al vescovo Gualtiero Sigismondi, presente anche il sindaco Nando Mismetti, mentre i carabinieri continuano a indagare per individuare come e da chi la preziosissima opera sia arrivata in Francia.

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