Nessuna anomalia riscontrata, tutto regolare «e in linea con una lunga gestione dell’attività nel segno della serietà, della correttezza e la scrupolosa cura nella scelta dei suoi prodotti». Lo sottolinea il ristorante finito sotto la lente dei tecnici di laboratorio, quelli dell’Usl Umbria 2 servizio Igiene e sanità, istituto zooprofilattico sperimentale Umbria-Marche e Arpa, ma anche un istituto privato al quale la stessa struttura si era rivolta dopo i casi di sospetta tossinfezione alimentare registrati da accessi al Pronto soccorso di Terni.
Terni Dal ristorante della Valnerina un messaggio alla clientela: «Il nostro obiettivo è stato – continuando ad esserlo oggi e per il futuro – il soddisfacimento dei clienti, garantendo loro la migliore qualità non solo nel servizio ma anche e soprattutto nella scelta degli alimenti e bevande che sarebbero state poi gustate dai loro commensali. Ebbene, in trent’anni di attività, il ristorante non ha mai avuto problemi in merito al proprio operato, eccellendo in qualità e garanzia dei propri prodotti. Eppure, non molti giorni fa, il ristorante è stato – per la prima volta – protagonista di un increscioso episodio verificatosi dopo il pranzo di Pasqua presso la suddetta struttura. Lo staff intende precisare che la causa di tale episodio, per quanto spiacevole e triste, non è assolutamente da addebitare al Ristorante in questione. Dalle analisi effettuate dal personale del servizio Igiene e Sanità pubblica dell’Usl Umbria 2, è emerso chiaramente l’esclusione della responsabilità del ristorante da tale evento. In ragione della correttezza e lealtà verso i clienti, abbiamo voluto fortemente far effettuare ulteriori analisi da un laboratorio privato, perché scossi dall’accaduto. Tale analisi, prima ancora di quelle effettuate dall’Usl Umbria 2, hanno dato tutte esito negativo». Con ritrovata serenità e col sorriso, lo staff può guardare ora con fiducia alla bella stagione.
