Il capitano Giovanni Palermo

Nove giovani di età compresa tra 19 e 28 anni denunciati per rissa, ma anche multati, insieme ad altri sette che si erano accalcati intorno, per aver violato il divieto di assembramento.

Rissa a Città di Castello I carabinieri di Città di Castello, guidati dal capitano Giovanni Palermo, hanno chiuso il cerchio sull’episodio violento che si è consumato il 20 dicembre scorso in piazza Matteotti dove, per futili motivi, sembrerebbe un apprezzamento su una ragazza, sono volati calci e pugni. A innescare la lite furibonda, con tre giovani che sono anche finiti in Pronto soccorso, anche l’alcol che il gruppetto secondo i carabinieri aveva consumato nelle ore precedenti.

Nove denunce e 16 multe I nove sono stati identificati grazie alle telecamere di videosorveglianza che hanno anche permesso di denunciare altri due giovani che, probabilmente di passaggio, vedendo la rissa in corso non hanno tardato a gettarsi nella mischia. Diversi i cittadini che hanno segnalato le violenze in corso contattando il 112, ma all’arrivo della pattuglia in piazza era rimasto solo un ventitreenne, considerato palesemente ubriaco dai militari, che ha insultato e offeso i militari, rimediando la denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale e la multa per ubriachezza. Gli accertamenti successivi hanno permesso di identificare i nove giovani protagonisti della rissa e di multarli insieme ad altri sette.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.