In duecento tra ragazzi e ragazze, tutti giovanissimi, sono stati denunciati dai carabinieri di Norcia per aver organizzato un rave sul terreno di un privato. E’ avvenuto tra Pasqua e Pasquetta, come riportano i quotidiani locali.
Duemila da tutta Italia Circa duemila i giovani venuti da tutta Italia grazie al tam tam su internet che segnalava l’evento abusivo per gli amanti della musica techno. E probabilmente l’avrebbero fatta tutti franca se non ci fosse stato un errore di localizzazione del terreno. Gli organizzatori credevano, infatti, di trovarsi su un terreno demaniale nel comune di Visso, nelle Marche. Invece, si erano radunati su un appezzamento della frazione di Renaro, nel comune di Sellano, in Valnerina. Per la precisione di un terreno di proprietà di un privato che, di fronte a quella sorta di orda, non ha esitato a chiamare i carabinieri della compagnia di Norcia.
Raffica di denunce L’uomo sarebbe stato svegliato in piena notte e, una volta raggiunto l’appezzamento, si è trovato davanti un nugolo di auto e camper. I militari, giunti sul posto insieme alla forestale, hanno cominciato a denunciare a raffica i giovani, tre di loro anche per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Alla fine sono stati circa 200 i verbali elevati. Sarebbero stati individuati anche gli organizzatori del rave: quattro ragazzi di Torino, Carpi, Belluno e Albano Laziale, denunciati per organizzazione di manifestazione senza l’autorizzazione della questura.

