Spaccio, detenzione di droga e ricettazione sono a vario titolo le accuse a carico di quattro persone fermate dai carabinieri di Assisi. L’operazione si è conclusa con un arresto eseguito dai militari dell’Arma a Torino e con un’altra misura cautelare notificata ad un giovane residente a Bettona. Le indagini sono iniziate questa estate e hanno avuto come punto d’avvio la fiorente attività di spaccio portata avanti da un nordafricano che gestiva il monopolio di eroina e cocaina in un quartiere di Perugia. Monopolio che dura fino a quando i carabinieri di Bastia recuperano 40 involucri di droga di cui il nordafricano cerca di disfarsi durante la fuga da un casolare abbandonato.
Le indagini Dalle indagini emerge anche che una coppia di Tordandrea si rifornisce dall’arrestato per poi rivendere la droga tra Bastia, Santa Maria degli angeli, Torgiano e Bettona. Grazie alle intercettazioni i militari hanno scoperto che uno dei due (fermato nel luglio scorso) ha organizzato una rapina con un suo conoscente, ai domiciliari per via di una lunga serie di rapine fatte a Perugia e provincia. I militari della compagnia di Assisi in borghese danno avvio ai pedinamenti grazie ai quali nel giro di due settimane trovano una macchina rubata a Ponte San Giovanni che i due avrebbero voluto usare per rapinare una sala giochi e un bar.
Arresti E così, per timore che i colpi fossero messi a segno, i carabinieri decidono di fermare l’uomo di Tordandrea e arrestare quello ai domiciliari dopo aver ottenuto la revoca di questi ultimi dati i gravi indizi. Le indagini però non si fermano e sempre grazie alle intercettazioni i carabinieri scoprono che la compagna di uno dei due continua stabilmente a spacciare dosi di eroina ad una clientela ormai acquisita col tempo. Oltre a lei, arrestata due giorni fa in un appartamento di Torino dove risiedeva insieme alla madre a finire nei guai è anche il “corriere” che, per conto della coppia effettuava viaggi a Casal di Principe dove acquistava quantitativi di droga che andavano dai 40 ai 50 grammi a volta.
