E’ finita la latitanza di un ricercato dagli investigatori umbri. Si tratta di un 43enne che si è reso protagonista di furti e rapine in Umbria e che per i reati contestati con varie aggravanti deve scontare una pena di 4 anni e sette mesi di reclusione.
Le indagini l’hanno individuato nella città di Gerona in Spagna dove, tra l’altro, nel 2020 era riuscito a sposarsi. Si tratta di un uomo di nazionalità rumena, componente di una banda di nove soggetti che in Umbria hanno portato a segno colpi in diverse località tra Todi, Collazzone, Orvieto, Fabro e Città di Castello. Hanno agito anche a Sansepolcro, Pomezia e Marino.
L’uomo è ora nelle mani dell’autorità spagnola per una immediata estradizione. Nei suoi bottini oltre ai soldi trafugati da slot machine e altre apparecchi, ci sono quantitativi di stecche di sigarette, gratta e vinci, ricariche telefoniche e altro. All’interno di un impianto sportivo di Orvieto hanno sottratto medicinali, palloni e abbigliamento sportivo.
