di Ivano Porfiri
L’incubo sempre più ricorrente per tante famiglie si è materializzato nella notte a Brufa (frazione di Torgiano): svegliarsi e trovare un gruppo di malviventi dentro casa propria. Un gruppo di quattro uomini di origine slava è entrato intorno alle 4 in una villetta isolata lungo la strada che porta a Ponte San Giovanni. In casa c’erano tre persone: marito, moglie e figlia. Sul caso indagano i carabinieri di Assisi, agli ordini del capitano Andrea Pagliaro.
Minacce col bastone Secondo quanto si è appreso, sembra che a svegliarsi per i rumori sia stata la moglie. Quando con il marito hanno acceso la luce si sono trovati così davanti quattro uomini che, armati di bastone, li hanno minacciati intimando loro di consegnargli soldi, gioielli e quanto di prezioso avevano in casa. Secondo le testimonianze, i quattro parlavano con accento dell’Est europeo. Da quanto trapela pare che non sia stata usata violenza. Una volta arraffato il bottino, circa 20 mila euro il valore, il commando è fuggito a bordo dell’auto del padrone di casa, una Mercedes Ml, poi trovata dai carabinieri a circa un chilometro di distanza, nella zona di Ferriera.
La rapina a Cosmi Il 19 gennaio scorso, sempre a Brufa, un commando aveva assaltato e rapinato la villa di Serse Cosmi. Anche in quel caso si era parlato di un commando di stranieri molto bene organizzati, che erano penetrati nella notte in casa mentre l’allenatore ponteggiano e la sua famiglia dormivano. Negli ultimi mesi sono stati numerosi i colpi in villa in tutta la provincia di Perugia.

