di Iv. Por.
Sono entrati in piena notte smontando una finestra e hanno minacciato i proprietari di casa con una pistola e un cacciavite, scappando poi con la refurtiva. La seconda rapina in villa in pochi giorni nel Perugino è avvenuta la scorsa notte a San Terenziano.
Di notte con la pistola Marito e moglie, una coppia di sessantenni olandesi, stavano dormendo, la scorsa notte, quando tre persone, probabilmente stranieri, sono entrati smontando un infisso. I proprietari di casa sono stati colti di sorpresa, ritrovandosi improvvisamente davanti i tre rapinatori con una pistola in pugno. Dalle poche parole pronunciate dovrebbe trattarsi di stranieri, mentre non è chiaro se la pistola fosse vera. In ogni caso, questa volta, a differenza del recente episodio di passaggio di Bettona, non è stata fatta alcuna violenza ai proprietari di casa, che hanno subito consegnato contanti e gioielli ai malviventi. Si tratterebbe di circa 600 euro più monili in oro per un valore vicino ai 10 mila euro. Quindi, soddisfatti del bottino, hanno chiuso i coniugi in una stanza e si sono allontanati.
Ricerche a tappeto Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Foligno, ma i militari di tutta la regione sono mobilitati per la ricerca dei rapinatori. Posti di blocco e controlli sono scattati immediatamente per catturare i malviventi.
Il fatto di Bettona Il modus operandi è pressoché analogo a quello usato da una banda nella notte del 2 gennaio. Anche in quel caso erano in tre, forse con un quarto uomo ad attenderli, anche in quel caso erano presumibilmente stranieri. Anche in quel caso i rapinatori fecero razzia di denaro e gioielli con la pistola in pugno. Ciò che cambia è che, in quel caso, oltre a minacciare i proprietari, usarono verso di loro violenza e li rinchiusero in una stanza.

