di Enzo Beretta
Il giudice per l’udienza preliminare Margherita Amodeo ha assolto «per non aver commesso il fatto» il 25enne di Norcia accusato della violenza sessuale ai danni di una 21enne di Fabriano. I fatti risalgono al 19 luglio 2023 e sono avvenuti sul prato di una piscina nel quartiere di San Giovanni. Questa mattina nel corso della requisitoria il pm Massimo Casucci aveva chiesto per l’imputato una condanna a cinque anni di reclusione all’esito del processo con rito abbreviato condizionato.
In aula La Procura di Perugia contestava al giovane i reati di violenza sessuale continuata e violenza sessuale di gruppo. L’accusato, che ha sempre rigettato le accuse parlando di un rapporto consenziente, era stato identificato dal Dna comparato con gli esami sulla ragazza.
Dichiarazioni Spiega il suo avvocato Vincenzo Bochicchio: «Il mio assistito ha spiegato di aver fatto sesso con la persona offesa alla sagra di Ponte Pattoli, non nella piscina, dove non è proprio andato. Due testimoni hanno raccontato di averli visti mentre si appartavano alla sagra». «La sentenza è surreale – si limita a dire l’avvocato di parte civile Ruggero Benvenuto -. È la sconfitta della giustizia».
