Indaga la procura di Perugia

Un “metro cubo” di carte e documenti è al vaglio degli investigatori della squadra mobile di Perugia, dopo una serie di perquisizioni e sequestri effettuati a una serie di società immobiliari nei giorni immediatamente precedenti al Natale su ordine della procura di Perugia. Tra le ipotesi di reato ci sarebbero il riciclaggio e la frode fiscale.

Documenti al setaccio Gli inquirenti hanno setacciato libri contabili, concessioni e tutto quanto possa far risalire all’origine degli investimenti immobiliari da parte di una sfilza di società umbre e non solo. Ne è venuta fuori una mole di documenti imponente, che è ora all’esame dei consulenti tecnici. Sulla vicenda gli investigatori mantengono il riserbo più stretto, ma tra le ipotesi di reato su cui si indaga ci sarebbero il riciclaggio e la frode fiscale. Il riciclaggio riguarderebbe ingenti investimenti immobiliari effettuati in diverse città italiane.

Società umbre coinvolte Diverse sarebbero le società umbre coinvolte o, comunque, società create con sede sociale in Umbria. Ma gli investigatori della squadra mobile perugina hanno effettuato perquisizioni e sequestrato documenti tanto in provincia di Perugia che in altre città, tra cui Roma, Napoli e Belluno. Sarà solo dopo l’attento esame delle carte che l’indagine prenderà una direzione ed eventualmente potrà confermare l’esistenza di un giro di denaro illecito potenzialmente di grandi dimensioni.