Telecamere intelligenti che segnalano auto in transito che risultano rubate grazie a un collegamento con le banche dati delle forze dell’ordine. Arriva direttamente da Montone e in particolare dal sindaco Mirco Rinaldi la proposta tecnologica per tentare di porre un freno alla raffica di furti che si vanno consumando in tutto il territorio dell’Alto Tevere.
Raffica di furti in Alto Tevere Nei giorni scorsi il progetto d’installazione degli occhi elettronici intelligenti è stato sistemato sul tavolo del sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci, nell’ambito di un incontro andato in scena nella sala consiliare del Comune di Montone. Da tempo ormai il territorio è finito nel mirino di malviventi, soprattutto ladri, che si introducono in abitazioni o attività commerciali, mettendo a segno furti che, anche considerata la frequenza, allarmano significativamente la popolazione.
Telecamere intelligenti In questo senso e dopo il summit del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, a cui ha partecipato il prefetto Antonella De Miro e i sindaci dell’Alto Tevere, sono stati intensificati i controlli in entrata e uscita dall’E45. «Il servizio – spiega il sindaco Rinaldi – ha dato qualche risultato, facendo registrare una diminuzione del fenomeno». Ma le telecamere intelligenti potrebbero permettere alle forze di polizia di monitorare meglio il traffico e intervenire con maggiore tempestività.
Collaborazione tra popolazione e forze dell’ordine Dopo aver ascoltato il progetto proposto dal sindaco Rinaldi, il sottosegretario Bocci si sarebbe detto disponibile a sostenere fattivamente l’operazione, non prima però di aver ricordato «l’importanza di una collaborazione massima tra cittadinanza e forze dell’ordine, attraverso una rete territoriale che coinvolgendo e sensibilizzando la popolazione, rafforzi l’immediatezza dell’informazione».
