In pattuglia con la polizia

di En.Ber.

Un «ricercato» tunisino finito in carcere e un «pericoloso» albanese rimpatriato per aver commesso undici reati nella zona del Trasimeno. E’ questo il bilancio delle ultime ore di attività della questura di Perugia. Nel primo caso gli agenti della squadra volante hanno notificato ordini di carcerazione ad un 35enne tunisino con precedenti per furti aggravati e spaccio. Per i prossimi tre anni – spiegano in questura – rimarrà in cella. La seconda operazione, invece, è stata messa a segno in collaborazione con i carabinieri di Castiglione del lago: il 21enne albanese – è stato detto – era arrivato in Italia nel 2004 iniziando a delinquere addirittura prima di diventare maggiorenne. L’ufficio immigrazione ha deciso di espellerlo in quanto ritenuto socialmente pericoloso. Il provvedimento è stato convalidato dal giudice di pace e lo straniero è già stato rimpatriato nel suo Paese.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

2 replies on “Raffica di furti a Castiglione: espulso straniero. Squadra volante arresta pure un «ricercato»”

  1. tunisino,marocchino,albanese,rumeno,rom…
    questi vengono a portarci via il lavoro!
    battutaccia 😀
    ognitanto riderci un po’ fa bene,altrimenti è durissima!

Comments are closed.