di Chiara Fabrizi
Tar dell’Umbria annulla l’appalto di Asm per le attività di supporto ai servizi di raccolta porta a porta dei rifiuti a Terni e a Narni. I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso presentato dalla Sole società cooperativa esclusa dalla gara che, lo scorso ottobre, è stata vinta da Terni servizi Tiesse srl. Stesso esito per i due privati ha avuto anche un’altra gara di Asm, quella per il servizio di spazzamento di Terni e Narni: anche in questo caso il Tar ha accolto il ricorso di Sole e annullato l’aggiudicazione a Tiesse, ma in questo caso ai fini del riesame, ossia di una più approfondita verifica sui costi del lavoro.
Annullato appalto porta a porta Ed è proprio sui costi del lavoro che il collegio (presidente Potenza, a latere Amovilli e Mattei), nella sentenza sulla gara per i servizi accessori del porta a porta, rileva come l’aggiudicataria Tiesse abbia presentato «un’offerta da ritenersi incongrua e comunque non sufficientemente suffragata in sede di giustificativi prodotti nell’ambito del procedimento di verifica dell’anomalia, con la conseguenza che Terni servizi Tiesse srl avrebbe dovuto essere esclusa dalla procedura di gara». Nel mirino della Sole società cooperativa, rappresentata dall’avvocato Giovanni Ranalli, e quindi del Tar dell’Umbria «il costo del personale che nell’offerta è stato indicato in 272 mila euro per un numero di ore lavorative presunte di circa 15.800, senza altresì specificare le categorie professionali da impiegarsi nell’esecuzione del servizio oggetto di gara, quantomeno in relazione al numero minimo di personale previsto nelle prescrizioni tecniche di espletamento dei singoli servizi». Sul punto i giudici evidenziano come, nell’ambito del procedimento di verifica, Asm «si esprime in termini assolutamente generici (e quindi viziati per difetto di motivazione) in ordine alla riscontrata “serietà, attendibilità ed affidabilità Terni servizi Tiesse circa la corretta esecuzione del servizio …”, senza rilevare alcunché in ordine ai sopra richiamati livelli retributivi e corrispondenti minimi salariali». Da qui la decisione del Tar dell’Umbria che, con sentenza depositata il 9 marzo, ha annullato l’appalto.
Stoppata anche l’aggiudicazione dello spazzamento I giudici amministrativi, sempre nelle ultime ore, hanno accolto il ricorso di Sole e annullato l’aggiudicazione in favore di Tiesse anche dei servizi di spazzamento di Terni e Narni, avvenuta sempre ad ottobre a mezzo gara, la base da ribassare era di 2,5 milioni. In questo caso, però, il collegio ha prescritto ad Asm di verificare più accurate sul costo del lavoro «perché – si legge in sentenza – è obbligo inderogabile della stazione appaltante di verificare il rispetto dei minimi tabellari non è stato invece assolto nel caso di specie, non avendo l’Asm svolto i necessari approfondimenti in merito al costo del personale indicato dalla controinteressata rispetto alle ore presunte, limitandosi del tutto acriticamente a prendere atto del costo complessivo, pur in presenza di contestazioni messe a verbale». Ergo: appalto a Tiesse annullato e ordinate nuove verifiche.
@chilodice
