Domenico Metelli, presidente Ente Giostra (foto archivio U24)

di Iv. Por.

Una Quintana rinviata ma bellissima, la Giostra della Rivincita. Solo che a macchiarla ci pensano i ladri con un colpo alla Arsenio Lupin proprio mentre tutta la città è concentrata al Campo de li Giochi.

La Giostra Al termine di una Rivincita tiratissima è il Giotti con Massimo Gubbini a fare sua la Quintana. Ribadendo la vittoria già ottenuta a giugno nella Giostra della Sfida, Gubbini ha battuto di soli tre centesimi il rione Morlupo con Lorenzo Paci. Terzo il Contrastanga con Luca Innocenzi.

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Il furto clamoroso Intanto, però, a Palazzo Candiotti andava in scena uno spettacolo ben diverso. Approfittando del fatto che tutti erano concentrati nella festa simbolo della città di Foligno, i ladri hanno messo a segno un colpo clamoroso. Con una organizzazione che fa ritenere che tutto fosse preparato da tempo, sono entrati nella sede dell’Ente Giostra, hanno chiuso le tende e divelto la telecamera di sorveglianza. Poi hanno agito indisturbati, aprendo la cassaforte con un frullino. All’interno, erano custoditi contanti per circa cinquemila euro e l’orologio del presidente Domenico Metelli, un oggetto di grande valore economico e affettivo. Poi sono fuggiti. Scattata la denuncia, sono in corso indagini per risalire agli autori, i quali hanno atteso anche il rinvio causa maltempo per colpire in un luogo dove evidentemente conoscevano bene tempi e spazi.