Poliziotti in azione (Foto Fabrizio Troccoli)

La donna che gestisce il call center, in zona di S.Anna, a Perugia gli ha soltanto fatto presente che all’interno del locale è vietato fumare. Ma per quei cinque ragazzi, per lo più nordafricani, il divieto è valso il pretesto per minacciarla e insultarla pesantemente. Quando poi, aiutata da alcuni dei presenti, lei è riuscita a cacciarli, ne è nata una colluttazione, in cui ha avuto la peggio uno dei molestatori, che è caduto battendo la testa, senza comunque riportare seri danni.

La denuncia Tuttavia, uno dei giovani ha ritenuto che la serata non potesse concludersi così. Infatti, intorno alle 22.00, A.M., palestinese di 38 anni, è tornato in zona e ha preso a sassate le auto parcheggiate vicino al call center, danneggiando sia quella della proprietaria che un’altra. A questo punto, la donna ha chiamato il 113 e la Volante è riuscita a bloccare A.M., che è stato condotto in Questura. Qui, dopo il fotosegnalamento, la polizia ha avviato nei suoi confronti una denuncia per ingiurie, minacce e lancio di oggetti pericolosi.

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