Quasi tre etti di “fumo” ed “erba”. È l’esito del blitz, autorizzato dalla Procura di Perugia, compiuto dalle forze dell’ordine nell’abitazione di un giovane residente in provincia di Arezzo, che era finito nella rete degli investigatori a seguito del sequestro, risalente ad alcuni mesi fa, di circa 20 grammi di hashish trovati addosso a un diciottenne di Città di Castello, durante un controllo in centro storico. Da quel momento le attenzioni delle autorità si sono concentrate su un ventitreenne toscano, su cui c’erano forti sospetti rispetto alla gestione di un’attività di spaccio tra i giovani della zona a confine tra l’Alto Tevere e la provincia Aretina. Ipotesi che hanno trovato conferme lunedì mattina quando, alle prime luce dell’alba, le forze dell’ordine hanno bussato a casa del ragazzo, con un mandato di perquisizione. All’esito del blitz le autorità hanno sequestrato circa un etto di hashish e circa 170 grammi di marijuana, più materiale per il confezionamento e una poche decine di euro che gli sono state comunque sequestrate perché ritenute provento di spaccio. A carico del ventitreenne è stata applicata la misura degli arresti domiciliari, in attesa che compaia per direttissima davanti al giudice competente, cioè quello del tribunale di Arezzo.
Quasi tre etti tra “fumo” ed “erba” in casa di un 23enne: scatta l’arresto
