di En.Ber.

Depredate più di quaranta tombe al cimitero monumentale di Monterone a Perugia. La polizia ha denunciato per ricettazione aggravata due romeni incensurati – di 18 e 29 anni – trovati in possesso di oggetti funerari in rame e in ottone. Vasi, recipienti e ampolle sono stati sequestrati dalla questura insospettita dallo strano comportamento dei due stranieri che, a fronte di un guasto meccanico della loro utilitaria, sono stati sorpresi mentre si «liberavano» del carico nei pressi di un cavalcavia a Ponte San Giovanni. «Stavano lanciando gli oggetti – è spiegto in una nota – nella campagna».

L’«oro rosso» Durante gli accertamenti è emerso che qualche notte prima era avvenuto un ingente furto di «oro rosso» al cimitero di Monterone. In quella circostanza erano stati trafugati «pezzi molto antichi», «di sicuro interesse per gli appassionati di antiquariato». Dopo il sequestro è stato convocato in questura il responsabile dei servizi cimiteriali di Perugia che ha riconosciuto i vasi come quelli rubati durante la notte tra il 20 e il 21 giugno. Gli stranieri sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria con l’accusa di ricettazione aggravata. Le indagini sono ancora in corso.

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