«Nel quadro confuso che viene da Roma sul futuro delle Province, il nostro territorio rischia di dover fare a meno, in pieno allarme sicurezza, di 140 poliziotti perfettamente formati e integrati con le altre forze di polizia». Con queste parole il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi è intervenuto durante la conferenza stampa nella quale sono stati illustrati i risultati ottenuti dal corpo della polizia provinciale negli ultimi cinque anni. «Per questo – ha aggiunto Guasticchi – ho rivolto un appello al ministero dell’Interno, tramite il sottosegretario Bocci, affinché la polizia provinciale venga salvaguardata o inserita in altri corpi di polizia E’ un patrimonio professionale che non va disperso».
I numeri L’assessore Domenico De Marinis, affiancato dal vicecomandante Dario Mosconi e da Giuseppe Caputo dell’ufficio coordinamento intercomprensoriale della polizia provinciale, è quindi entrato nello specifico delle molteplici attività svolte dalla polizia provinciale che ha prodotto nel quinquennio: 59.300 controlli effettuati; 9.412 verbali elevati; 10.253 infrazioni contestate; 310 notizie di reato nei confronti di soggetti noti; 405 persone denunciate; 380 notizie di reato contro ignoti; 1.625.629,94 euro di sanzioni amministrative pecuniarie; 140 sequestri penali e 726 sequestri amministrativi; 125 patenti di guida ritirate, 441 segnalate alla prefettura; 47 auto sequestrate.
Sala operativa Nel 2012 è stata attivata la sala operativa per mezzo della quale sono state gestite nel 2012 1.095 segnalazioni e nel 2013 1920 segnalazioni. Il corpo è stato inoltre rafforzato con 45 agenti di cui 5 assunti con contratto a tempo determinato, grazie a questa implementazione è stato possibile svolgere numerosi servizi di prossimità presso le scuole superiori, interventi di ordine pubblico, dell’ambiente a salvaguardia della fauna e della sicurezza stradale.
Che fa la provinciale? Il corpo di polizia provinciale – è stato ricordato – svolge funzioni di polizia amministrativa per l’attività di accertamento, di prevenzione e di repressione degli illeciti amministrativi nelle materie proprie, attribuite o delegate, di polizia stradale, di polizia giudiziaria e di polizia di sicurezza. Ha, inoltre, competenze che richiedono un impegno multidisciplinare e multisettoriale che non vengono riscontrate in altre strutture operative, esse sono legate alla tutela del territorio sotto molteplici aspetti, quali: vigilanza in materia di caccia, tutela delle aree protette e uso delle armi, pesca professionale e dilettantistica, controllo della navigazione nelle acque del Lago Trasimeno, circolazione stradale e attività di vigilanza nella rete stradale, randagismo di animali domestici, maltrattamento animali, avvelenamenti da bocconi e di esche avvelenate, tutela delle acque dagli inquinamenti, scarichi, attingimenti, rifiuti, fertirrigazione, funghi, tartufi e simili, nonché interventi per il recupero della fauna selvatica ferita o morta anche a seguito di incidenti stradali con fauna selvatica.
