Un'auto della polizia (foto Umbria24)

Una storia di violenza che si ripete, identica, a un anno di distanza. La polizia del commissariato di Città di Castello ha arrestato a Pistrino un 61enne residente a Umbertide per stalking e violenza privata. Nel febbraio scorso gli agenti della squadra volante lo avevano ammanettato per aver terrorizzato le sue vittime, ovvero l’ex moglie e le due figlie. Entrato in casa, l’uomo le aveva minacciate di morte, un film dell’orrore che le donne hanno dovuto vedere ancora una volta nelle scorse ore. Dopo la scarcerazione del 61enne, l’ex convivente aveva di nuovo sporto denuncia contro l’aguzzino che, senza patente, nella serata di sabato si fa accompagnare sotto casa della donna.

La violenza Qui con la forza cerca di entrare e nel frattempo insulta le sue vittime, ma la porta di casa regge alla violenza dell’uomo che non riesce ad entrare e se ne va, promettendo però che sarebbe tornato presto. E infatti così succede. Mentre nelle prime ore di domenica mattina le donne chiamano la polizia, il 61enne stavolta ce la fa ad entrare: furioso demolisce tutto quello che trova in soggiorno e poi si scaglia contro l’ex moglie procurandole numerose ferite. Per fortuna la volante della polizia arriva pochi minuti dopo, riuscendo ad immobilizzare l’uomo che, arrestato, è stato subito portato nel carcere perugino di Capanne.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.