Ancora una famiglia colpita da intossicazione da funghi, con ricovero sia per marito e moglie di 60 e 43 anni, che per i due figli di 13 ed 11 anni. Dopo il pasto consumato nell’abitazione di Pietrafitta, i quattro componenti della famiglia hanno accusato i primi disturbi nel tardo pomeriggio di sabato, con dolori gastrointestinali e vomito.
Ricoverati I sanitari del Pronto Soccorso del S. Maria della Misericordia di Perugia, dopo gli accertamenti diagnostici -come informa una nota dell’Ufficio Stampa della Azienda Ospedaliera – hanno ricoverato i due coniugi presso il reparto di Osservazione Breve ed i due ragazzi presso la struttura complessa di pediatria.
Un solo fungo velenoso Sempre dall’ospedale si apprende che gli accertamenti già effettuati dagli esperti della USL1 hanno accertato che la causa della intossicazione è riconducibile ad un solo fungo non commestibile di un pasto di porcini assolutamente non velenosi. Per i quattro la prognosi è di 15 giorni.
Gli aggiornamenti Dopo gli esami cui sono stati sottoposti i componenti della famiglia di Pietrafitta, oggi sono stati dimessi i due bambini ed il padre, tenuto conto che i valori sono tornati nella norma dopo le specifiche terapie. Resta invece ancora ricoverata presso il reparto di Osservazione breve la madre, che viene monitorata costantemente. Questo quanto riferito dai sanitari della S.C.di Pediatria e del pronto soccorso attraverso l’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera di Perugia.
