I carabinieri di Assisi, con la collaborazione dell’Interpol, hanno arrestato a Roma ieri, in esecuzione di mandato di arresto europeo, una latitante romena, D.C. classe ’78, ricercata a livello internazionale per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, estorsione e sequestro di persona.
Arresto di Natale L’arresto è da inquadrarsi nel contesto dell’indagine denominata «Christmas», condotta dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Assisi, attività così denominata in quanto i militari erano venuti a conoscenza che nel loro comune vi era una ragazza straniera segregata proprio la sera del 24 dicembre 2009. Tutta la successiva attività investigativa aveva portato all’arresto di quattro persone.
Il primo blitz Infatti nel mese di febbraio 2010, dopo un blitz scattato alle prime luci dell’alba in Assisi, i carabinieri avevano arrestato tre componenti della banda accusata di aver fatto arrivare la straniera, 23 enne di nazionalità rumena, in Italia con il pretesto di trovare un lavoro regolare, per poi invece avviarla contro la sua volontà al mercato della prostituzione. I tre, due albanesi e una rumena, sono accusati a vario titolo di sequestro di persona, estorsione, violenza sessuale aggravata, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso e detenzione di sostanze stupefacenti.
Violentata e picchiata Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Alessia Tavarnesi, hanno acclarato che dopo alcuni giorni dall’arrivo in Italia della giovane, gli aguzzini le avevano detto che al posto dell’impiego promesso avrebbe dovuto lavorare in un night club di Perugia e prostituirsi. La giovane venne poi violentata e fu costretta contro la sua volontà ad avere rapporti sessuali con i componenti della banda, che pretendevano la consegna dei soldi guadagnati, picchiandola con violenza. All’inizio del mese di dicembre 2009 poi la donna era stata costretta a prostituirsi anche per strada a Perugia per incrementare i guadagni, con minacce di morte per lei e per i suoi familiari se solo avesse pensato alla fuga.
Arresto in Slovenia Recentemente, nel mese di dicembre 2010, i carabinieri di Assisi avevano assicurato alle maglie della giustizia il quarto componente della banda, che era in fuga dal febbraio scorso. Il latitante, rumeno 27enne, era stato bloccato a Lubiana, in Slovenia su mandato di cattura europeo, poi è stato trasferito in Italia nel carcere di Trieste.
Estradizione e manette L’ultima svolta risale a ieri 29 dicembre 2010, quando i Carabinieri del Norm della compagnia di Assisi, in collaborazione con l’Interpol, hanno tratto in arresto il quinto componente della banda, la rumena 32 enne, latitante anche lei dal mese di febbraio 2010 e in fuga attraverso l’Europa. Le indagini finalizzate al suo rintraccio non si sono mai fermate, anche per evitare il ripetersi di quanto era successo alla giovane connazionale, e si sono estese anche al paese di origine dove gli inquirenti ritenevano potesse aver trovato rifugio. Ed infatti la donna è stata fermata a Bucarest in Romania, su mandato di cattura internazionale spiccato dalla magistratura, e ieri alla sua estradizione in Italia i militari di Assisi la hanno tratta in arresto. La giovane si trova attualmente associata al carcere di Rebibbia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

