Un’autocisterna carica con 40 mila litri di gpl si è ribaltata poco prima delle 8 di giovedì lungo la statale 318 tra Pianello e Valfabbrica. Il mezzo pesante – riferiscono i vigili del fuoco – probabilmente dopo il contatto con altro mezzo, è sbandato rovesciandosi sul fianco e bloccando l’intera sede stradale. L’autista seppur non grave è stato trasportato all’ospedale di Perugia dal personale del 118, intervenuto sul posto insieme alla polizia municipale di Perugia. Il traffico è rimasto interrotto per quasi 24 ore, venendo riaperto nella notte tra giovedì e venerdì.

Fotogallery: dal luogo dell’incidente

Operazioni lunghe e difficili Per la rimozione del veicolo sono state necessarie molte ore di lavoro perché è stato necessario eseguire preventivamente le operazioni di travaso del gas in altra autocisterna per poi sollevare con apposita autogru il mezzo incidentato liberando la sede stradale. Il travaso del gas gpl – spiegano i vigili del fuoco – è una operazione molto complessa e richiede attrezzature apposite. La zona è stata isolata e messa in sicurezza per evitare che possa essere provocato, dai non addetti, ai lavori l’innesco della miscela di gas in aria. I vigili del fuoco con appositi rilevatore di gas hanno effettuato il monitoraggio in continuo dell’area circostante alla autocisterna.

Strada riaperta Nella fase terminale dello svuotamento dell’autocisterna incidentata, parte del gas è stato inviato ad una apposita “torcia” predisposta dai vigili del fuoco. Queste operazioni hanno richiesto la presenza di personale con elevata preparazione in questo specifico settore che nell’ambito dei vigili del fuoco è definito Nbcr (nucleare, batteriologico, chimico, radiologico). Al termine dello svuotamento dell’autocisterna, dopo la messa in sicurezza della stessa, con apposite autogrù i vigili del fuoco hanno provveduto a rimuovere la stessa autocisterna liberando quindi la sede stradale consentendo il ripristino della viabilità. Sul posto hanno operato, 15 vigili del fuoco con 7 mezzi tra cui quelli speciali per interventi e quelli provenienti da Roma coordinati dal funzionario di guardia.