Nella mattinata del 19 febbraio sono stati effettuati nel quartiere di Fontivegge servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal questore Carmelo Gugliotta e coordinati dal commissario capo Adriano Felici. Il bilancio complessivo dei controlli è di 2 arresti, 4 appartamenti controllati, di cui uno dichiarato inagibile per sovraffollamento dai tecnici della Asl, 67 persone identificate e 25 autoveicoli controllati, con una contravvenzione al codice della strada; due espulsioni di stranieri irregolari rintracciati durante i controlli.
Due in manette per spaccio Due nigeriani sono sttai arrestati perchè detenevano in casa 20 grammi di cocaina 27 di marijuana, oltre ad un bilancino di precisione e al cellophane per confezionare le singole dosi. Quando i poliziotti del reparto prevenzione crimine e i vigili urbani sono entrati in casa, hanno subito intuito che non si sarebbe trattato di un controllo di routine. Infatti, i due nigeriani che abitavano l’appartamento avevano lasciato sul tavolo del salotto un bilancino di precisione, frammenti di marijuana, una lametta per tagliare la droga e rotoli di cellophane per confezionare le singole dosi. Così, gli operatori hanno deciso di procedere ad un’immediata perquisizione personale dei due soggetti, ed in seguito ad un accurato controllo dell’intero appartamento. Tale attività ha dato i frutti sperati: sono stati infatti rinvenuti ben sei involucri contenenti sostanza stupefacente, per un quantitativo complessivo di 20 grammi di cocaina e 27 di marijuana. A questo punto, i due nigeriani, A.O., anno 1984, e P.C.O., anno 1971, sono stati condotti in Questura, fotosegnalati e arrestati per spaccio. Gli operatori hanno altresì provveduto al sequestro della droga, del bilancino e di 120 euro che verosimilmente costituiscono provento dell’attività criminosa.
Monolocale sovraffollato Polizia e vigili urbani hanno anche controllato piccolo monolocale in via Sicilia a seguito della segnalazione di un sospetto andirivieni di persone straniere: l’appartamento era a dir poco densamente frequentato, visto che al loro arrivo gli agenti hanno trovato ben nove persone di nazionalità rumena, tra cui due bambini molto piccoli. Alla richiesta di spiegazioni, uno dei presenti ha fornito una risposta singolare: a suo dire, infatti, egli sarebbe stato l’unico affittuario del monolocale, mentre gli otto connazionali avevano partecipato la sera precedente ad una festa a casa sua e in seguito si erano fermati a dormire. Tuttavia, la giustificazione è apparsa inverosimile, vista la presenza, tra l’altro, di due bambini in tenera età e di un mobilio che lasciava intendere che in quel locale vivesse stabilmente un folto gruppo di persone. Pertanto, gli operatori hanno richiesto l’immediato intervento dei tecnici della Asl, affinché realizzassero un sopralluogo. Successivamente, è stato adottato un provvedimento che dichiara l’inagibilità dell’appartamento per sovraffollamento.
