Il tribunale di Perugia ( foto archivio Troccoli)

di Fra. Mar.

Tre anni e mezzo. E’ questa la condanna per un 29enne rumeno riconosciuto colpevole e condannato per violenza sessuale. Lo ha deciso il gip Lidia Brutti martedì pomeriggio. Il giovane aveva violentato la sorella di un suo amico in un appartamento di via Marsala, a ridosso della stazione ferroviaria.

I fatti La violenza era avvenuta nel maggio del 2013. Lo stupratore aveva passato il pomeriggio insieme alla vittima, e insieme al fidanzato di lei, un suo amico. Poi i due sarebbero usciti lasciando lei sola in casa. Intorno alle 23 però lui è tornato indietro e l’ha violentata. Quando la ragazza è riuscita a liberarsi è corsa sul pianerottolo per chiedere aiuto. Mentre lui era scappato.

I soccorsi A quel punto i vicini di casa avevano chiamato il 112 e la giovane era stata soccorsa e portata in ospedale. Immediatamente le ricerche si erano concentrate su quel ragazzo amico suo, amico di suo fratello, amico di famiglia che si era comportato in modo tanto brutale.

La fuga Ma lui era già scappato. La sera dello stupro era scappato da Perugia e aveva fatto rientro in città solo la notte tra martedì e mercoledì, quando ormai si era praticamente deciso a consegnarsi. O quanto meno quando aveva valutato che non poteva scappare a lungo avendo i carabinieri sulle sue tracce e tutti i famigliari di lei che lo volevano trovare anche prima della legge.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.