La polizia in azione

di Ivano Porfiri

E’ stata violentata al buio, a bordo di una strada nell’area industriale di Sant’Andrea delle Fratte. Si tratta di una prostituta brasiliana di 42 anni. Il suo stupratore è stato arrestato dalla polizia.

La chiamata al 113 I fatti si sono svolti intorno a mezzanotte di sabato. Una donna brasiliana di 42 anni ha chiamato il 113 chiedendo aiuto. «Mi hanno violentata e rapinata, sono riuscita a scappare», ha detto agli agenti chiamando dal telefono di un automobilista che si è fermato a soccorrerla. Immediatamente una Volante l’ha raggiunta e soccorsa, accompagnandola in ospedale. Sul suo corpo evidenti ecchimosi. I medici non hanno riscontrato ferite gravi ma gli accertamenti continueranno.

La violenza Agli agenti, la donna ha raccontato di essere una prostituta e, mentre era al lavoro, di essere stata avvicinata da due magrebini. Il primo ha contrattato una prestazione ma poi si è allontanato. L’altro, invece, è passato subito alle vie di fatto: l’ha trascinata a bordo strada e ha abusato di lei una prima volta, colpendola anche in viso più volte per farla tacere. Poi ha tentato una seconda violenza, ma lei è riuscita a divincolarsi e a fuggire. Prima, però, il suo aguzzino le ha strappato il cellulare per non farle chiamare le forze dell’ordine.

L’arresto Ai poliziotti, la donna ha raccontato che i due si erano allontanati a piedi. E, infatti, gli agenti li hanno rintracciati poco lontano: si tratta di due operai marocchini, impiegati in un cantiere della zona dove lavorano e dormono. Dopo cena erano usciti e in quel contesto hanno visto la 42enne. Per il violentatore, un 36enne residente a Treviso, sono scattate le manette per violenza sessuale e rapina. L’altro, invece, è stato accertato non avere nessun ruolo attivo nella violenza.

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