di Francesca Marruco
Erano in due, col volto coperto e armati di una pistola e di un fucile. Sono entrati nella villetta di Casa del Diavolo poco lontano dal Red Zone intorno alle 2.30 di venerdì notte sfondando la porta. Hanno svegliato i proprietari che stavano dormendo. Una coppia e i loro due figli, una ragazza e un ragazzo di 19 e 26 anni.
Legati e chiusi in una stanza Li hanno portati tutti nella stessa camera da letto, li hanno legati con fili di fortuna tipo fili elettrici, e si sono fatti dire dove erano soldi e preziosi. Hanno rovistato nella casa per circa un paio d’ore e poi se ne sono andati lasciando la famiglia chiusa nella stanza.
Le armi I due malviventi avevano il volto coperto e indossavano guanti e secondo quanto riferito dai proprietari dell’abitazione che si trova sopra l’attività della famiglia, li hanno minacciati con una pistola e un fucile. Momenti di vero e proprio terrore che sono durati una notte intera.
Hanno aspettato chiusi in camera I quattro infatti, sono rimasti chiusi nella camera da letto fin quando alle prime luci dell’ alba qualcuno non è andato a cercarli per lavoro. Avevano forse troppa paura che i rapinatori fossero ancora dentro casa loro e fuori da quella porta. La famiglia rapinata ha un magazzino di ortofrutta che apre molto presto la mattina.
Indagini dei carabinieri A quel punto sono stati avvertiti i carabinieri che giunti sul posto hanno portato a termine tutti i rilievi del caso. Le indagini per risalire ai due rapinatori sono portate avanti dai carabinieri del reparto operativo della compagnia provinciale di Perugia. Indagini a tutto campo per un fenomeno, quello delle rapine in piena notte, che purtroppo, come testimoniano i fatti, non finisce con l’arresto di una banda.

