di Francesca Marruco

«Stavo salendo le scale del cinema Lilli quando sul pianerottolo a metà scale mi sono fermata, forse per rispondere ad un messaggino. Ho sentito qualcuno che saliva dietro di me che si è fermato, ho pensato che magari gli fosse caduto qualcosa, invece in un attimo mi ha infilato una mano in mezzo alle gambe da dietro».

Il racconto Inizia così il racconto che una delle donne molestate dal palpeggiatore seriale di Perugia decide di fare a Umbria24, dopo la lettera denuncia inviata in redazione dal marito. Lei è stata aggredita il 15 novembre scorso, un fatto fulmineo. «Il tempo di girarmi e lui stava già scappando via per le scale. Purtroppo l’ho visto solo da dietro, aveva un cappello di lana in testa e corporatura media. Non credo fosse giovane, ma neanche tanto vecchio visto come è corso via».

Novembre Erano più o meno le 6.50 quando venne aggredita quella mattina di novembre. Perché lo racconta ora? Perché proprio mercoledì mattina altre due donne, in qualche modo sue conoscenti, sono state bersaglio dell’uomo. Ancora al mattino presto, ancora in centro a Perugia. Due episodi: uno a porta Pesa e uno in piazza della Repubblica.

Due volte in pochi minuti Negli ultimi due episodi, secondo quanto riferito dalle donne molestate, l’uomo indossava un giaccone nero di quelli con la pelliccia sul cappuccio, ma in faccia non lo ha visto bene nessuno. Anche mercoledì mattina è intervenuta una pattuglia, ma quando gli agenti arrivano è sempre troppo tardi. Lui si è già dileguato da un pezzo. Un altro caso era avvenuto nella zona di Sant’Angelo, sempre la mattina presto. Quando magari le donne che vanno al lavoro sono da sole e vanno di fretta. E forse fanno meno attenzione.

Tre mesi «Da quella mattina io mi guardo sempre intorno ogni volta che giro per il centro. Non che mi abbia violentato, ma è stato comunque molto spiacevole», racconta ancora la donna che precisa di essere a conoscenza di un episodio accaduto almeno un mese prima del suo, nella zona a ridosso del Conservatorio. Per cui, andando a ritroso, si arriva ad ottobre. Dunque sono quasi tre mesi che un uomo si aggira per le vie di Perugia, prevalentemente la mattina presto e tocca le donne nelle parti intime.

Indagini Alla questura di Perugia risultano almeno una decina di denunce, ma le segnalazioni – cioè denunce non formalizzate dalle donne – risultano essere molte di più. Il problema è che gli orari in cui entra in azione non sono sempre gli stessi, come non lo è sempre il luogo. Prenderlo dunque non è così semplice. E allora lo fermerà una donna magari esperta di Krav Maga, un fidanzato al posto giusto nel momento giusto, o saranno le forze dell’ordine ad individuarlo?