Carabinieri in azione - foto Fabrizio Troccoli

Ubriaco e armato di una bottiglia rotta martedì sera è entrato in un locale del centro storico di Perugia minacciando i clienti. Per questo un ragazzo di 19 anni, tunisino, è stato arrestato poco dopo dai carabinieri del capoluogo. Secondo la ricostruzione fatta dai militari B.A. (queste le sue iniziali), era entrato nel bar completamente ubriaco con in mano il collo rotto di una bottiglia e, in uno stato evidentemente alterato a causa dell’alcol ingurgitato, ha preso per non meglio precisati motivi a minacciare la clientela che stava trascorrendo la serata nel locale.

L’aggressione Poco dopo arrivano i militari e qui, invece di arrendersi, il tunisino (irregolare, senza un casa e con precedenti penali) ha aggredito con calci e pugni i carabinieri nel tentativo di fuggire. Disarmato e ammanettato ha sfogato la sua rabbia per l’amara conclusione della serata danneggiando a calci la volante. Arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, minacce e danneggiamento, è stato processato per direttissima mercoledì mattina patteggiando una pena di otto mesi. La pena è stata sospesa e il ragazzo è stato rimesso in libertà.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.