L'uomo è stato rintracciato all'alba di sabato

di D.B.

E’ stato accompagnato sabato pomeriggio in un Cie un tunisino classe 1985, senza permesso di soggiorno, insoddisfatto dall’«investimento» fatto in un bar vicino alla stazione ferroviaria di Fontivegge, a Perugia. Secondo la ricostruzione della questura perugina che lo ha rintracciato all’alba di sabato G.M., queste le sue iniziali, venerdì ha passato l’intera giornata nel bar «macinando» nelle slot machine qualcosa come mille euro. L’«investimento» però non frutta quanto sperato e così il tunisino, la mattina dopo, ritorna nel bar pretendendo dal gestore un risarcimento che ovviamente non è stato concesso. Il 27enne allora dà in escandescenze, tanto che il titolare è costretto a chiamare la polizia che, una volta arrivata, lo calma. Prima di essere accompagnato al Cie per essere rimpatriato, il tunisino è stato portato in questura dove è risultato essere una vecchia conoscenza dati i precedenti per droga risalenti al 2009 e al 2011.

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