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L'uomo è stato rintracciato all'alba di sabato

di D.B.

E’ stato accompagnato sabato pomeriggio in un Cie un tunisino classe 1985, senza permesso di soggiorno, insoddisfatto dall’«investimento» fatto in un bar vicino alla stazione ferroviaria di Fontivegge, a Perugia. Secondo la ricostruzione della questura perugina che lo ha rintracciato all’alba di sabato G.M., queste le sue iniziali, venerdì ha passato l’intera giornata nel bar «macinando» nelle slot machine qualcosa come mille euro. L’«investimento» però non frutta quanto sperato e così il tunisino, la mattina dopo, ritorna nel bar pretendendo dal gestore un risarcimento che ovviamente non è stato concesso. Il 27enne allora dà in escandescenze, tanto che il titolare è costretto a chiamare la polizia che, una volta arrivata, lo calma. Prima di essere accompagnato al Cie per essere rimpatriato, il tunisino è stato portato in questura dove è risultato essere una vecchia conoscenza dati i precedenti per droga risalenti al 2009 e al 2011.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.