Il tribunale penale di Perugia

di En.Ber.

Pesante condanna, a due anni anni e otto mesi di reclusione, per Matteo Palazzoli. L’ex avvocato, 42enne di Umbertide radiato dall’Ordine, era sotto processo con l’accusa di truffa, infedele patrocinio e falso. Il giudice monocratico del tribunale di Perugia, Nicla Flavia Restivo, ha ordinato il pagamento di provvisionali per 205mila euro, oltre alle spese processuali e alla pubblicazione della sentenza sui quotidiani locali.

Le parti civili «Una decisione che rende giustizia ai nostri assistiti anche per la celerità del processo – scrivono in una nota i legali di parte civile Michele Nannarone, David Zaganelli, Katia Mosconi e Riccardo Rossi -. La pubblicazione sui giornali può servire da deterrente per distogliere altri dal tenere condotte simili e rende più attente le persone quando richiedono assistenza ai professionisti».

Le accuse Palazzoli, che ha altri procedimenti in piedi per episodi simili, stavolta era accusato di aver commesso illeciti tra il 2009 e il 2012. In particolare – è spiegato nelle carte d’accusa – si è appropriato di 130mila euro di un cliente «indotto in errore». Altre decine di migliaia di euro e la «formazione di atti pubblici falsi» erano stati ottenuti da un uomo che intendeva divorziarsi dalla moglie. Nel corso delle indagini sono stati rintracciati inoltre «falsi provvedimenti del tribunale di Perugia» insieme a una «falsa ordinanza del tribunale civile» e ad una «sentenza del medesimo tribunale, sezione esecuzioni mobiliari e immobiliari». Replica l’avvocato Claudio Cimato, difensore di Palazzoli: «E’ solo la prima tappa di una vicenda processuale molto complessa. Attendo di leggere le motivazioni del giudice ma con ogni probabilità proporrò appello perché non convince la condanna per il reato di infedele patrocinio che, per alcune delle imputazioni, non contemplava condotte consumate dinanzi all’autorità giudiziaria».