Il carcere perugino di Capanne (Foto F.Troccoli)

di Ivano Porfiri

E’ stato trovato morto stamane in una cella del carcere di Capanne l’uomo di 43 anni che ieri ha accoltellato il fratello a Citerna, uccidendolo.

Senza vita sul lettino Il 43enne sarebbe stato trovato intorno alle 8 steso sul letto privo di vita. Secondo le prime informazioni, la morte potrebbe essere riconducibile a cause naturali, non ci sono infatti segni di violenza sul corpo e anche l’ipotesi del suicidio non è stata presa in considerazione.

L’omicidio Nella giornata di venerdì Alessandro Benvenuti, da tempo in cura presso una struttura di igiene mentale, aveva ferito a morte con un coltello da cucina, nel corso di una lite, il fratello Walter di 50 anni. Due colpi micidiali, sferrati alle spalle, uno dei quali ha raggiunto il cuore. Il delitto è avvenuto di fronte agli occhi della madre dei due, poi portata in ospedale in stato di choc. Era stato lo stesso Alesandro a chiamare i carabinieri comunicandogli di aver ucciso il fratello. Adesso era in carcere in attesa di essere di nuovo trasferito in un centro psichiatrico.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.