Polizia (foto Archivio Fabrizio)

Un astio maturato col tempo, per i continui episodi di microcriminalità e la perdita del valore degli immobili nel quartiere. Così, un 53enne perugino ha pensato di farsi giustizia da solo. Gli agenti della squadra volante lo hanno denunciato mercoledì pomeriggio dopo averlo trovato ad affrontare tre stranieri.

Lite e denuncia Quando i poliziotti sono arrivati sotto casa del 53enne, in zona Fontivegge, l’uomo aveva in mano un tondino in ferro preso da un cantiere e stava affrontando tre stranieri, di origine nordafricana. Secondo quanto ricostruito, li ha trovati lì, mentre bevevano birra e li ha aggrediti intimando loro di andarsene. I tre non hanno indietreggiato e ne è nata una lite. A questo punto, benché i tre marocchini non apparissero granché turbati dall’accaduto, alla polizia non è rimasto che denunciare l’uomo per minacce aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Tra l’altro, gli agenti hanno sequestrato presso la sua abitazione, poco distante, una seconda “arma”: una sbarra d’acciaio lunga circa un metro, a punta piatta ma spigolosa, e quindi tagliente , forgiata in maniera improvvisata, a “spada”.