di En.Ber.
Da giovedì 5 ottobre i militari dell’esercito verranno impiegati nei servizi di vigilanza fissa nel tribunale civile di piazza Matteotti e penale in via XIV Settembre a Perugia. Lo ha deciso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, coordinato dal prefetto Raffaele Cannizzaro, il quale ha anche stabilito che l’aliquota appartenente al contingente dell’operazione ‘Strade sicure’ sorveglierà pure gli ingressi della Procura di Perugia e di Spoleto. Il dispositivo viene adottato dopo l’accoltellamento dei giudici Umberto Rana e Francesca Altrui avvenuto il 25 settembre nel Palazzo delle Poste che ospita il tribunale civile del capoluogo umbro. «Questa scelta – riferisce in una nota la Prefettura – consentirà di recuperare risorse preziose delle forze di polizia da impiegare nel controllo del territorio». Il presidio dell’esercito, previsto dal lunedì al venerdì, avrà luogo nei soli tribunali civile e penale anche il sabato.
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Vigilanza armata Da lunedì 2 ottobre, come aveva anticipato il pg Fausto Cardella, è iniziato nelle sedi giudiziarie della città un servizio di vigilanza armata da parte di guardie particolari giurate dell’istituto Cesar Group. I militari perciò affiancheranno dunque le dodici guardie armate del’agenzia privata.
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Sforzo corale delle istituzioni «L’impiego dell’esercito nella vigilanza fissa degli uffici giudiziari – prosegue la nota – si pone nel quadro di uno sforzo corale di tutte le diverse componenti istituzionali interessate, finalizzato a garantire sempre più elevati livelli di sicurezza ad obiettivi particolarmente delicati, rafforzando, al contempo, le attività inerenti il controllo del territorio». «L’accesso ai locali della sezione penale del tribunale – scrive il presidente Gaetano Mautone – sarà consentito per motivi di sicurezza esclusivamente previo controllo a mezzo del sistema di metal-detector in funzione all’ingresso».
