Alle due di mercoledì notte, una chiamata al 113 da parte del proprietario di un esercizio commerciale della zona di Madonna Alta che si occupa della vendita di attrezzature per l’agricoltura, ha segnalato alla Sala Operativa della Questura rumori sospetti provenire dal portone principale.
Arriva la polizia L’uomo, che si era intrattenuto all’interno dei locali del suo negozio per delle riparazioni che lo avevano impegnato fino a notte fonda, allarmato da questi colpi alla porta, ha subito richiesto l’intervento di una volante. Giunti in breve sul posto, i poliziotti hanno scavalcato la recinzione esterna della struttura, ancora chiusa, e subito si sono resi conto della presenza di ben 15 motoseghe accatastate nei pressi del portone d’ingresso.
Scappano Evidentemente i ladri, resisi conto dell’arrivo degli agenti, non hanno fatto in tempo ad ultimare il loro progetto criminoso e sono scappati prima di riuscire a caricare il materiale che volevano asportare. Le immediate ricerche in zona, hanno poi consentito di rinvenire e sequestrare non molto distante dal luogo del fatto l’autovettura con cui erano arrivati i malfattori, una Toyota rubata il 27 aprile a Perugia, con i sedili già ribaltati e quindi predisposta per accogliere la refurtiva che per fortuna non sono riusciti in questo caso ad asportare.
