Schiacciata dal peso di un possibile licenziamento, una donna perugina di 55 anni lunedì mattina ha deciso di farla finita gettandosi nel Tevere dal ponte di legno di Ponte San Giovanni, venendo per fortuna salvata dai poliziotti della squadra mobile di Perugia, allertati da una passante. Sono le 11 infatti quando al 113 arriva la telefonata di una donna che spiega di aver visto la 55enne gettarsi nelle acque del fiume. A quel punto la centrale operativa avverte le pattuglie in zona, compresa quella composta dai tre assistenti capo della mobile, che a sirene spiegate arrivano nell’area segnalata dalla telefonata.
La corsa Da qui la corsa verso l’argine del fiume da dove vedono il corpo della donna: procurandosi qualche taglio la raggiungono e la afferrano quando era a già quasi completamente inghiottita dal fiume, a un passo dalla morte. Sentitasi trascinata a riva la donna, disperata e in ipotermia, ha cercato di resistere ma i tre poliziotti sono riuscita a metterla al sicuro. Sul posto poco dopo sono arrivati anche i medici del 118 del Santa Maria della Misericordia che l’hanno portata in ospedale. Messa al sicuro la donna, gli agenti hanno ascoltato il marito della 55enne per capire quali potevano essere stati i motivi che l’hanno spinta a fare un gesto del genere. Un gesto disperato e dovuto al fatto che recentemente le era stata comunicata la possibilità di un licenziamento.
