È stata ancora una volta la vecchia e ormai rodata truffa del finto avvocato quella tentata nelle scorse ore ai danni di una 70enne di Perugia. Il colpo però non è andato a segno dato che dopo la telefonata del sedicente avvocato, con la quale l’uomo annunciava che il figlio della signora aveva avuto un incidente e che aveva urgentemente bisogno di soldi per l’assicurazione che era scaduta, ha fatto la mossa giusta, ovvero quella di chiamare il figlio per sincerarsi che stesse bene. Subito dopo la 70enne ha allertato la polizia spiegando che qualcuno aveva provato a truffarla. La donna ha anche ringraziato gli agenti di polizia per l’allerta diffusa nelle scorse settimane sulle truffe agli anziani; suggerimenti che le hanno consentito di non cadere nella trappola.

I consigli I poliziotti in particolare raccomandano di non lasciarsi ingannare nel caso in cui ignoti conoscessero il nome della loro vittima o quella del figlio; occhio anche alle telefonate martellanti, seppur dai toni gentili, con cui i truffatori cercano di confondere gli anziani. Consigliato, poi, non aprire la porta se si è in casa da soli, diffidando così degli sconosciuti anche se apparentemente appaiono persone distinte. Molto spesso infatti il truffatore in genere veste in maniera elegante, a volte indossa divise false o esibisce tesserini contraffatti. La polizia consiglia agli anziani anche di registrare in rubrica i numeri delle forze dell’ordine (113 e 112), esortandoli a comporli anche solo per dei sospetti.

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