I controlli in alcuni punti dell'acropoli saranno intensificati

di Francesca Marruco e Daniele Bovi

Una studentessa italiana di 22 anni originaria del Sud è stata aggredita, forse con un tentativo di violenza sessuale, in pieno centro a Perugia nella notte tra martedì e mercoledì. La giovane avrebbe denunciato il fatto agli agenti che l’hanno soccorsa intorno alle 4. A notarla alcuni passanti che l’hanno sentita urlare e l’hanno vista con i vestiti strappati tra via Maestà delle Volte e via della Cupa. L’aggressione si sarebbe consumata nella zona di via dei Priori nei pressi dell’ex pub Saint Adrews.

Una felpa Quando la polizia è arrivata, la giovane aveva delle  ecchimosi sul corpo, calze strappate e versava in forte stato confusionale. La ragazza non è stata quindi in grado di fornire una descrizione dettagliata  del suo aggressore.  Ha detto di essere stata avvicinata da uno sconosciuto che ha tentato di abusare di lei. Avrebbe detto che indossava un certo tipo di felpa. Non si conoscono al momento ulteriori dettagli su questo aspetto.

Violenza non consumata La ragazza, dopo essere stata soccorsa e medicata, sarebbe stata ricoverata per lo stato confusionale, sembrerebbe dovuto ad alcol e a droga,  in cui versava. Dai primi accertamenti medici non ci sarebbe stata una violenza sessuale consumata ma anche su questo sono in corso approfondimenti. La polizia, squadra volante e squadra mobile, sta compiendo indagini a tutto tondo per verificare il racconto della giovane e per cercare il suo aggressore. La giovane intanto è ancora ricoverata in ospedale.

Riunito il Comitato per la sicurezza Dell’episodio, ovviamente, si è discusso durante il corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto Enrico Laudanna, che si è tenuto mercoledì pomeriggio a Perugia. Una riunione durante la quale, alla presenza del sindaco Wladimiro Boccali, dell’assessore provinciale Giuliano Mignini e delle forze dell’ordine, è stata fatta una ricognizione a tutto campo delle problematiche del centro, in particolare di quelle che attanagliano la zona di piazza Danti e via Bartolo. Due punti dell’acropoli della città teatro, ancora una volta, di notti calde.

Via Bartolo e piazza Danti, scatta la stretta E dopo un anno esatto da quel sabato di Pasqua, quando le volanti della polizia, chiamate per i soliti problemi in via Bartolo, furono assediate e colpite da monetine e bottiglie, scatta l’ulteriore stretta delle istituzioni su questa parte della città. Un anno fa i fatti del sabato di Pasqua diedero il la alle nuove ordinanze anti alcol, e anche stavolta la reazione  non mancherà: «Non posso dire – spiega Boccali a Umbria24.it – le misure concrete che verranno prese, sarebbe come dire ai ladri che cosa hanno intenzione di fare le guardie». Quello che è certo però, è che il mirino ora è puntato come non mai su piazza Danti e via Bartolo. E se per ora le misure sono coperte dal riserbo, quello che è certo è che anche in seguito ad alcuni accorgimenti tecnici, polizia municipale e provinciale opereranno in più stretto accordo. In generale, controlli e presenza delle forze dell’ordine verranno intensificate.

Boccali: locali siano responsabili L’attenzione, ovviamente, è posta anche su alcuni bar che continuano a svendere alcol: «I locali devono essere responsabili. Continuare a massimizzare i profitti – dice sempre Boccali – a scapito del pubblico, non porta da nessuna parte. I giovani in piazza sono una cosa positiva, ma l’uso che si fa degli spazi pubblici deve essere compatibile con le regole e con i diritti dei residenti». Da parte sua invece il prefetto Laudanna ha sollecitato il massimo impegno nell’attivazione di risposte adeguate, che, sotto il coordinamento operativo del questore quale Autorità provinciale tecnica di pubblica sicurezza, saranno prevalentemente orientate sul piano della prevenzione.

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