di Enzo Beretta
Accolta la richiesta di giudizio abbreviato condizionato a una perizia psichiatrica per una donna di 39 anni indagata dalla Procura di Perugia per stalking ai danni di un avvocato con cui aveva avuto una relazione sentimentale. I fatti oggetto delle contestazioni sono iniziati nel 2023 «dopo l’interruzione della relazione» con il legale. Secondo quanto ricostruito dal sostituto procuratore Franco Bettini l’albanese – difesa dall’avvocato Ilario Taddei – «poneva in essere reiterate e abituali condotte persecutorie nei confronti» dell’uomo «inviandogli plurimi messaggi telefonici, attraverso Whatsapp, nei quali lo offendeva e minacciava, anche di morte». «Durante incontri occasionali per strada con l’uomo – si legge nel capo di accusa – aveva nei suoi confronti atteggiamenti violenti, colpendolo con calci alle gambe e manate». Non sono mancate le visite allo studio: «Lo cercava in più occasioni presso lo studio legale dove egli esercita la professione di avvocato, chiedendo agli astanti di ppoterlo incontrare, con fare irruento e provocatorio». Per poi trasferirsi sui social: «Il 5 dicembre 2024 mediante un post sul suo profilo Facebook affermava di essere stata umiliata». Per tutto questo il legale ha vissuto «uno stato di ansia e paura, e un fondato timore per la propria incolumità, che lo inducevano, tra l’altro, a non recarsi fisicamente sul luogo di lavoro per evitare di incontrarla, in tal modo alterando le proprie abitudini di vita».
Divieto di avvicinamento Solamente poche settimane fa, più precisamente i primi di febbraio, la donna era stata arrestata con l’accusa di aver violato il divieto di avvicinamento: era stata sorpresa sulle scalette del Duomo a poche centinaia di metri dallo studio legale del professionista con cui aveva avuto una relazione poi interrotta e sfociata nella denuncia per atti persecutori e diffamazione aggravata. Quando il dispositivo collegato al braccialetto elettronico della donna ha iniziato a suonare, sono intervenuti i poliziotti che l’hanno trovata in piazza IV Novembre sulla scalinata della cattedrale di San Lorenzo, in compagnia del suo cane, mentre lavorava a maglia. Lo studio professionale dell’avvocato, in Corso Vannucci, rispetto al luogo in cui era stata rintracciata la donna intorno all’ora di pranzo si trova a circa 200 metri.
