Arrestata, per aver violato il divieto di avvicinamento, una donna albanese di 39 anni sorpresa sulle scalette del Duomo a poche centinaia di metri dallo studio legale di un avvocato di Perugia vittima di stalking. Con l’uomo – secondo quanto si è appreso – in passato avrebbe avuto una relazione poi interrotta e sfociata nella denuncia per atti persecutori e diffamazione aggravata. Lunedì, quando il dispositivo collegato al braccialetto elettronico della donna ha iniziato a suonare, sono intervenuti i poliziotti che l’hanno trovata in piazza IV Novembre sulla scalinata della cattedrale di San Lorenzo, in compagnia del suo cane, mentre lavorava a maglia. Lo studio professionale dell’avvocato, in Corso Vannucci, rispetto al luogo in cui è stata rintracciata la donna intorno all’ora di pranzo si trova a circa 200 metri. Precauzionalmente messa agli arresti domiciliari, questa mattina la donna è stata rimessa in libertà dal giudice Francesco Loschi il quale, ovviamente, ha confermato l’obbligo di mantenere una distanza di 500 metri dai luoghi frequentati dalla persona offesa tra cui l’abitazione e l’ufficio. Nel corso dell’udienza di convalida che si è celebrata questa mattina l’avvocato Ilario Taddei ha esposto al giudice «i problemi di natura psichiatrica» di cui soffre la sua cliente.
Perugia, stalking all’avvocato col quale aveva una relazione: questa volta è stata arrestata
Ha violato il divieto di avvicinamento: era sulle scalette del Duomo, a pochi metri dallo studio legale del professionista
