L'ospedale di Perugia. Foto F. Troccoli

Giungono notizie confortanti per il 45enne tifoso del Perugia, caduto dal palco in piazza IV Novembre durante i festeggiamenti per il Grifo in serie B.

Prognosi di 30 giorni In prima battuta le sue condizioni apparivano molto gravi, tanto che è stato trasportato al pronto soccorso in codice rosso. Poi la Tac ha fatto tirare un sospiro di sollievo. Nella nottata il 45enne è stato traferito nel reparto di Neurochirurgia. Certo, resta un trauma cranico facciale importante, ma se la dovrebbe cavare in 30 giorni: questo dice la prognosi.

Forse intervento chirurgico Attraverso l’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera di Perugia, il medico che segue da vicino l’evolversi della situazione, il dottor Giovanni Nasoni fa sapere che nel pomeriggio verrà effettuata una ulteriore tac di controllo, dopo quella cui l’uomo, di 47 anni, residente a Perugia , era stato sottoposto al suo trasferimento nella sala di emergenza del pronto soccorso. L’intervento di soccorso in centro città, era stato effettuato dal personale del 118 . Sulla base dell’esito degli accertamenti strumentali, verranno prese le decisioni per un eventuale intervento chirurgico.

Tunisino: «Mi hanno picchiato» Nella notte all’ospedale è arrivato anche un giovane tunisino con ferite guaribili in 8 giorni. Alla squadra Volante avrebbe riferito di essere stato picchiato da 30 italiani. Sono in corso accertamenti sull’episodio.

Capruzzi: «Il piano ha funzionato» «Avevamo previsto una attività assistenziale superiore, ma fortunatamente, se si esclude il caso del tifoso caduto da palco, i nostri servizi non hanno dovuto sobbarcarsi un lavoro straordinario». E’ soddisfatto Mario Capruzzi, direttore del 118 e del pronto soccorso del S. Maria della Misericordia e fa il punto il giorno dopo la partita del Curi e quella del Pala Evangelisti per evidenziare come anche in questa occasione abbia funzionato il piano predisposto in sinergia tra forze dell’ordine e servizi sanitari: «Avevamo rafforzato i turni sia di operatori del 118 , che con due autoambulanze supplementari, ma anche il personale del Pronto Soccorso era stato allertato, ma non c’è ne è stato bisogno : se tutto è filato via liscio, oltre al senso di responsabilità individuale di quanti ieri hanno partecipato alle due grandi manifestazioni sportive di calcio e pallavolo, conferma che ha funzionato il piano di sicurezza della Questura, e di questo credo che cittadini ed istituzioni ne debbano dare atto a chi ha svolto ottimamente il proprio lavoro».

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