Lo schermo di un videopoker

Prima il nervosismo, poi lo sputo e infine un pugno. Una normale serata in un bar di San Sisto, popoloso quartiere perugino, è degenerata in una violenta lite tra due clienti. Uno di questi, un 50enne, stava giocando a un videopoker quando, a tarda ora, dietro di sé si mette un altro uomo, di 58 anni, che osserva le giocate. Occhi indiscreti secondo il giocatore che prima gli spiega di non voler più ‘sentire’ il suo sguardo addosso, e poi lo invita ad allontanarsi. Invito inutile dato che l’uomo, imperterrito, continua a guardare.

IN UMBRIA GIOCATI OGNI GIORNO 3 MILIONI

Aggredito Così il giocatore si gira di scatto, gli sputa e gli dice: «La prossima volta ti spacco la faccia». A quel punto l’aggredito chiama la polizia, mentre il giocatore si allontana dopo aver colpito l’altro con un pugno sulla schiena. Con in mano la denuncia dell’aggredito e la descrizione dell’aggressore nei giorni seguenti i poliziotti hanno fatto il giro dei bar della zona dove hanno trovato l’aggressore, alto un metro e 90, che è stato denunciato per lesioni.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.