«Sono salvo e non ho ancora perso la casa, potete stare tranquilli». Ci scherza don Saulo Scarabattoli, parroco della Chiesa di Santo Spirito e vicario episcopale della prima zona pastorale dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, sulla notizia dei frammenti di cornicione che si sono staccati centrando un’auto per cui qualcuno ha messo in dubbio la stabilità del campanile della sua chiesa con annessa casa parrocchiale.
Lavori in corso «Ho letto che il campanile della nostra chiesa di Santo Spirito stava per crollare e che era in pericolo anche la mia casa parrocchiale – continua un amareggiato don Saulo –; ho ricevuto chiamate da tanta gente che, leggendo i giornali, era venuta a conoscenza di questa notizia e si stava preoccupando per la mia incolumità e per la sicurezza della chiesa e del territorio». Una notizia che ha destato più preoccupazione rispetto alla reale consistenza del danno, scaturito dalla caduta di piccoli frammenti staccatisi dal cornicione del campanile. «Voglio rassicurare tutti quanti, sia per la sicurezza della chiesa e del campanile sia per l’incolumità dei cittadini: la caduta di questi piccoli frammenti – conclude il parroco – ha evidenziato questo problema che verrà presto risolto. Ora la zona è stata transennata, ma presto provvederemo alla totale messa in sicurezza, ma non c’è davvero nessun pericolo».
