Una volante della polizia (foto U24)

Nella serata del 29 aprile la volante è intervenuta in relazione ad un nuovo caso di furto di energia elettrica. Il protagonista è, questa volta, un 45enne, già noto alle forze dell’ordine, che vive in un appartamento di Ponte San Giovanni. A scoprire la sua furbata sono stati i vicini di casa, insospettiti dal fatto che, benché il contatore del soggetto fosse da tempo disattivato, egli continuava a ricevere regolarmente l’energia elettrica. Di qui la segnalazione all’amministratore del condominio, il quale ha voluto vederci chiaro e ha chiamato il 113.

Denunciato Sul posto, gli agenti hanno rapidamente ricostruito la situazione, verificando la presenza di un allaccio abusivo ad un altro contatore. Successivamente, è stato accertato che l’Enel aveva sospeso l’erogazione dell’energia elettrica a quell’abitazione sin dal 2009. Evidentemente, quindi, l’uomo non si era perso d’animo ed aveva ovviato al problema sottraendo l’energia elettrica ad un altro condomino.
Alla richiesta dei poliziotti di fornire spiegazioni, il 45enne si è giustificato in maniera singolare. Infatti, ha detto che delle utenze si era sempre occupata la sua ex e di non sapere nemmeno quale fosse il suo contatore. Vero o falso che fosse, la donna non ha comunque potuto confermare la sua versione, visto che, per stessa ammissione dell’uomo, lei lo ha lasciato da tempo e da oltre un anno non vive più con lui.
Pertanto, la Polizia ha proceduto a denunciarlo per il reato di furto aggravato.

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