Sono state identificate venti persone di nazionalità rumena che si erano introdotte, in modo illecito, a villa Nanni, all’interno del parco Chico Mendez a Perugia. L’identificazione è avvenuta nel corso dello sgombero dello stabile avvenuto venerdì mattina. Ad effettuare le operazioni di sgombero sono stati gli uomini del corpo di polizia municipale e della polizia di Stato hanno sgomberato la villa, posta nel cuore del Parco Chico Mendez, in via Cortonese.
Identificati Quattro equipaggi del corpo dell’Ufficio Sicurezza Urbana e Ambientale e del Nucleo Decentrato di Fontivegge insieme a personale della Questura hanno identificato le venti persone di nazionalità rumena, la maggior parte delle quali erano già state individuate come responsabili dell’occupazione abusiva.
Quello che hanno trovato i poliziotti della questura e della municipale ha dell’incredibile. Cumuli di immondizia come in un
Denunciati E’ quindi scattata la denuncia per invasione di terreni o edifici, cui ha fatto seguito un’attività di riscontro su ogni soggetto generalizzato, compiuta dalla polizia di Stato, per accertare l’esistenza di provvedimenti personali in capo agli stessi, eventualmente da eseguire. Sul posto, sono stati rintracciati anche tre uomini tunisini clandestini che la polizia ha condotto in Questura per i rilievi fotosegnaletici e l’adozione dei provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale.
Demolizione L’intervento, teso a contrastare il fenomeno dell’ occupazione abusiva e a recuperare le situazioni di degrado ambientale, è stato compiuto in presenza della proprietà che, qualche giorno fa, presso gli uffici della polizia municipale aveva formalizzato apposita denuncia. Sgomberata l’area dai clandestini, la proprietà stessa ha immediatamente dato il via a un intervento di bonifica del territorio, in attesa della demolizione dell’intero caseggiato che dovrebbe compiersi nei prossimi mesi, nell’ambito del progetto di riqualificazione delle aree interne al parco pubblico Chico Mendez.
