Perugia

di F.M.

Hanno patteggiato  due condanne di dieci e dodici mesi e poi sono stati scarcerati perché la loro pena è sospesa, come prevede il codice italiano per le pene più basse. Così, Ahmed Chemmakhi e Abdeglil Miegeri  18 e 22 anni, dopo 40 giorni di galera sono tornati liberi.

L’otto maggio I due tunisini erano stati entrambi arrestati dalla polizia di Perugia poche ore dopo la follia dell’otto maggio scorso in cui i due, insieme ad altri connazionali avevano spaccato vetrine, danneggiato negozi e segnali stradali.  Entrambi erano accusati di danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale aggravata e di lesioni aggravate.

Liberi Adesso il gip Marina De Robertis ha accettato le richieste che hanno presentato i loro legali, Vincenzo Maccarone e Fernanda Cherubini e ha chiuso la partita, dopo un paio d’ore di camera di consiglio. 40 giorni saranno stati sufficienti per fargli imparare una qualche sorta di lezione?. Lo scopriremo presto. Adesso tornano ad essere liberi, e possono rinforzare le fila di gente che potrebbe delinquere ancora.

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7 replies on “Perugia, scontri in centro: due tunisini patteggiano e tornano liberi”

  1. questa è una vergogna.
    immaginate , son passato davanti al carcere di capanne alle 18.00 di ieri pomeriggio o l’altro ieri, non ricordo, son tornato a casa , vivo a Porta Sole , tempo di parcheggiare e farmi una doccia , e dove stava il tipo ???? sulle scale del Duomo con 2 clienti dirigendosi in tutta fretta via U.Rocchi dove è avvenuto l’ennesimo scambio di bustina/Euri …. colpa di tutti si,ma ci vogliono pene severe ed esplulsioni immediate.

  2. ps.. e lo farò con moderazione… sono per l’ospitalità e integrazione, ma quando si permettono certi episodi continuamente con tante e tante violenze, talvolta nemmeno denunciate , ci vogliono le maniere forti , ma forti sul serio .

  3. MA DOVE VOLEMO ANDà???????Prima tribbolamo i mesi per piglialli e poi dopo dopo presi passano quaranta giorni e sono già fuori??? Ci rimane solo da fare la guerra in questo paese

  4. Sinceramente, mi sono stupito che sono stati in carcere 40 giorni, no perchè fate bene a scriverlo 40 giorni sono un caso raro visto che mediamente non ci stanno oltre una notte, massimo 2.
    In Italia ci sono leggi oscene che danno il senso dell’ impunità è vero, ma a Perugia è pur vero che ci sono giudici che non si sa bene da che parte stiano, corre infatti il detto che “se vuoi che un processo vada in pappa mandalo a Perugia”…… il tutto condito da una SETTA di avvocatucoli di indicibile provenienza.
    Si contano più avvocati a Perugia che a Milano, curioso è? Ed i risultati checchè se ne dica, sono sotto gli occhi di tutti…

  5. Detto da un pacifista è gravissimo, ma la misura è colma: bisogna cominciare a fare da soli…… Anche se a noi darebbero come minimo due anni di galera….

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