La sala giochi è stata scoperta dalla polizia (foto F.Troccoli)

C’era una società straniera di allibratori, non autorizzata ad operare in Italia, in una sala giochi di Ponte Felcino dove martedì gli agenti della squadra mobile del capoluogo hanno scoperto un sistema di raccolta delle scommesse sportive. Sistema non autorizzato dal questore. Per questo, il titolare della sala giochi è stato denunciato dalla polizia in stato di libertà. Nel corso dell’operazione gli agenti hanno scoperto come all’interno dei locali della sala giochi vi fossero delle locandine in cui si pubblicizzava il sistema di raccolta delle scommesse. Scommesse raccolte dai terminali connessi ad una società di allibratori straniera non autorizzata, come detto, ad operare sul territorio italiano. Tutto il materiale utilizzato per l’attività abusiva è stato sequestrato.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.