Il tribunale penale di Perugia

di En.Ber.

Nel processo in corso contro nove ultrà del Varese Calcio accusati di aver intonato cori fascisti e fatto saluti romani allo stadio durante la trasferta a Perugia del 13 gennaio 2010 sono stati sentiti i testimoni del pubblico ministero. Tra questi l’ispettore Paolo Pausilli, responsabile della sezione tifoserie della Digos, ed un collega della questura lombarda. Durante la partita del campionato Lega Pro dalla curva sud sono partiti «cori inneggianti le camicie nere accompagnati dal saluto fascista».

Braccio teso Dalla sala regia del Renato Curi sono stati filmati i tifosi col braccio teso e il Cd è stato spedito alla questura di Varese per le identificazioni. Nove tifosi dei dieci inquadrati sono stati identificati e denunciati a piede libero. La prossima udienza davanti al giudice Anna Rita Cataldo è in programma per il 13 marzo 2017 e in quella circostanza verranno sentiti i testimoni della difesa: altri tifosi e personale del Varese Calcio. Gli imputati sono difesi in aula dall’avvocato Matteo Quagliarini.

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